La Puglia dalla bocca al cuore, nei viaggi fotografici di Domenico Zagaria

Le tradizioni culinarie uniche della nostra Puglia, raccontate nella diretta INSTAGRAM sulla pagina di Vieni a viaggiare in Puglia, in caffè a casa de La Vesco.

Il video qui

Viaggio docu-fotografico di Domenico Zagaria

-Orecchiette o stracinati pugliesi nate nel XII sec. 1300 a Bari ma poi estese in tutta la Puglia.
Strascinati perché venivano stesi sul tavoliere tavola in legno.
Un giro tra i vicoli stretti di Bari Vecchia non può esimere dalla visita di una delle sue vie più conosciute, soprannominata da tutti come “Strada delle orecchiette”.

 

Questo epiteto non lascia di certo a scanso di equivoci: è in questo tratto della città che le donne pugliesi realizzano all’esterno delle proprie abitazioni delle squisite orecchiette, prodotte rigorosamente a mano.

SEMBRA CI SI TROVI ALL’INTERNO DI UN SET CINEMATOGRAFICO invece siamo nella realtà delle casalinghe baresi che di giorno in giorno producono la prelibatezza mostrando a turisti e curiosi l’artigianalità della creazione della tipica pasta apprezzata in tutto il mondo.

Nella strada delle orecchiette, dopotutto, nulla viene lasciato al caso: le donne sono fornite dei giusti ingredienti per la loro realizzazione che comprende, naturalmente, il tavoliere sul quale impastare il tutto.

– CONFETTI MUCCI
DAL 1894 UNA STORIA SEMPLICEMENTE UNICA!

Tutto inizia nel lontano 1894, quando Nicola Mucci avvia la prima fabbrica nel centro storico di Andria, dove è attualmente ubicato il Museo del Confetto “Giovanni Mucci”, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e annoverato fra i Locali Storici d’Italia.
Da allora, comincia a produrre cioccolato, caramelle e confetti, utilizzando, per questi ultimi, le prelibate mandorle pugliesi.

-BURRATA DI ANDRIA IGP ( 2017)
Il miglior souvenir della Puglia, l’emblema della città di Andria..
La burrata, un sacchetto di pasta di mozzarella che contiene un tesoro prezioso di stracciatella.

Burrata IGP di Andria
Il miglior souvenir della Puglia, l’emblema della città di Andria.
La Burrata, un sacchetto di pasta mozzarella che contiene un tesoro prezioso di stracciatella.


Fatta a mano
Con le mani in pasta per mantenere viva la tradizione casearia pugliese.

– SAGRA DEL POLPO MOLA DI BARI.
DA OLTRE CINQUANT’ANNI

La Sagra del Polpo, la cui istituzione è presente da oltre cinquant’anni, è resa ogni anno possibile grazie alla collaborazione tra la pro-loco di Mola di Bari e tutti i pescatori molesi, che propongono sul lungomare della città la squisita pietanza appena pescata.

-CESTERIA VINCENZO CARLONE MINERVINO MURGE.
CESTI INTRECCIATI CON FUSTI DI ULIVO E CANNE.

La Cesteria Rurale di Vincenzo Carlone è qualcosa di unico nel suo genere. Frutto di un lavoro iniziato più di 100 anni fa dal padre Luigi, appena ritornato dalla prigionia in un campo di concentramento in Germania, oggi continua la sua attività attraverso una tradizione che si tramanda da padre in figlio.

Con il tanto sospirato ritorno alla rivalutazione del territorio e la riscoperta delle maestranze locali, la Cesteria Rurale ha ripreso a pieno regime la propria attività producendo spesso i cesti per finalità alquanto diverse rispetto al passato, come l’utilizzo di quest’ultimi come bomboniere per i matrimoni. Non mancano inoltre, alcuni riconoscimenti prestigiosi da parte di agenzie di stampa e attestati di benemerenza che testimoniano un lavoro unico e originale.

-TARALLI PUGLIESI (1400)
I taralli pugliesi

Per quanto riguarda l’origine dei taralli pugliesi, la storia si mescola alla leggenda. Quest’ultima racconta che una mamma, non avendo niente per sfamare la famiglia, con i pochi ingredienti che aveva nella dispensa, cioè olio, farina e sale, preparò dei cerchi di pasta cotti al forno per i propri figli.

La storia fa risalire la nascita del tarallo in Puglia al 1400, quando il prodotto povero veniva preparato dai contadini che servivano taralli e vino ai propri ospiti come segno di amicizia.

Ingrediente fondamentale l’olio extra vergine di oliva.

L’Oro di Puglia ricavato da diverse qualità di olive raccolte da nord a sud con il classico metodo della battitura.

Sopra un campo di raccolta a Minervino Murge.

Sotto un frantoio ipogeo a Specchia.

I FORNI DI ALTAMURA

La tipica focaccia di Altamura e il suo pane che cuoce nei forni a legna

Finiamo il nostro viaggio a CAROVIGNO BRINDISI NEL PANIFICIO DEL 1600

Panificio con forno a legna a campana del 1600 perfettamente funzionante, incastonato in una torre medievale.

La Puglia delle grandi eccellenze.

📷 PH Domenico Zagaria.

 

E tanto per cambiare nella diretta si parla del Gargano
Ecco l’articolo fotografico più dettagliato, ma nel blog c’è molto altro… Cercate l’#Gargano

Quei quattro ragazzi di Puglia: tutti per uno, nel nome del Gargano. “Gargano, punto e basta!”