La Puglia torna in zona gialla da oggi, giovedì 11 febbraio.

Il ministro della Salute ha firmato l’ordinanza che lo determina. Ora sono 18 le regioni nell’area con misure più leggere.

Ma quali sono la regole della zona gialla?

Coprifuoco dalle 22 fino alle 5, dopo ci si può muovere solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute, con apposita autocertificazione. Resta l’obbligo di mascherina anche all’aperto (salvo bambini sotto ai sei anni, chi fa attività sportiva e di chi ha patologie).

Fino al 15 febbraio è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni (salvo che per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute con autocertificazione).

Bar e ristoranti consentite apertura dalle 5 alle 18, consegna a domicilio consentita, asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. I musei possono rimanere aperti dal lunedì al venerdì, tranne nei giorni festivi.

Rimangono chiusi i cinema, i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere. I negozi sono aperti ma i centri commerciali sono chiusi nel weekend. Chiusi gli impianti sciistici fino al 15 febbraio, previa autorizzazione delle autorità regionali, in base alla situazione sanitaria.

Visite private concesse una sola volta al giorno verso altra abitazione privata della stessa Regione, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle che già vivono nella casa di destinazione. Si possono portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Le scuole superiori adottano la didattica in presenza almeno al 50 per cento ed entro il limite del 75 per cento. Per medie ed elementari resta la didattica in presenza, ma con l’obbligo di mascherina per i bambini con più di sei anni. Le università organizzano la didattica con le autorità regionali.